Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

No Comments

Un blog per vederci chiaro

Un blog per vederci chiaro

Come faccio ormai da due anni ogni volta che ci passo in macchina, anche questa mattina quando sono arrivato alle Spiagge ho abbassato il finestrino dell’auto per verificare di persona la presenza delle famigerate emissioni odorigene del camino della Laminam. Devo dire che stamani di odori strani non ne ho sentiti anche se, forse, è colpa del mio naso che abituato com’è a quella camera a gas conosciuta come pianura padana, a certi odori potrebbe non farci più caso. A farmi sentire a casa ci hanno poi pensato due camion incolonnati davanti a me, che con due sgasate nere e dense proprio davanti al nuovo Conad, mi hanno riportato per qualche istante nella Bassa.

È dalla primavera di due anni fa che due volte alla settimana mi prendo la briga di effettuare questo personalissimo test olfattivo da quando, cioè, ho cominciato ad appassionarmi alla telenovela borghigiana dei fumi della Laminam, che come tutte le telenovelas che si rispettino propongono dei cattivi – l’azienda priva di scrupoli, che lucra sulla pelle della gente e gasa un’intera valle; e dei politici di terza, in combutta con l’azienda – e dei buoni, e cioè i summenzionati locali, una sorta di indigeni miti e ignari di tutto che ad un certo punto, però, s’incazzano e cominciano a difendere la loro terra che ça va sans dire, è una vallata incontaminata.

Peccato che questa, però, sia solo la trama del romanzo popolare che sta circolando a Borgotaro dalla maledetta primavera di due anni fa e che la realtà dei fatti – sempre ammesso che ne esista una, di questi tempi di crisi epistemologica – sia tutt’altra, almeno secondo me. È per questo che ho cominciato a pensare di scriverne un libro anche grazie agli stimoli che, spero, mi arriveranno dai commenti gli articoli questo blog. Buona lettura

Submit a Comment